Scrivo a caldo qualcosa, con un discreto e ben sparpagliato dolore e un piede che ho esitato a guardare togliendomi la scarpa .
E' stata la mia prima CRO , dopo anni di rinvii ,per impreparazione, esitazione, caso.
L'ho attesa, visualizzata come un mito e come tale ero pronto a viverla.
Dalla
vigilia tutto pronto .il clima giusto, le voci sul caldo ,la pioggia, e
la serata scorre in un vero clima da grande vigilia.
Cosi , a posteriori, devo dire che sono abbastanza soddisfatto della MIA Cro, ma non della Cro in generale.
Pur comprendendo le enormi difficolta' che questa gara comporta, ci sono state piu' d'una cosa che non andavano, secondo me.
Primo
,il percorso, ne bastavano anche 90 , stupenda la salita ai forti, la
valle delle Meraviglie, La mIniere con i suoi Lilium selvatici e i mille
colori, i laghi e la assoluta bellezza del Mercantour, il magico
incontro coi camosci a 5 metri, e quello col guardaparco che gentilmente
mi invita a usare al lato contrario un bastoncino del quale ho perso il
tappo.L'arrivo finalmente al Pas du Diable ( azzeccato il nome...)
Al
rifugio del Mercantour accetto sfacciatamente l'offerta di pagarmi una
bibita del buon Marco Civardi, che ringrazio ancora e insieme ci
gustiamo gli zuccheri di una buonissima coca, e il ruttone
assesta-stomaco, e qui la nota sulla stranezza-scarsezza dei ristori,
quasi comico quello della Minière , con acqua tanica, al posto di acqua
Tonica, cioè acqua calda al gusto tanica e nutella sciolta... misteri
della cucina francese..
Assurdamente assolata la salita al colle
prima del Camp d'Argent, su una battuta di sole sulla parete , con due
alberi a distanza di 500 metri con relaltiva ombra , usata come sosta ,
da tutti .
Ho iniziato a salire dal lato della roccia ..da morire.. e
poi accortomi della leggera brezza che saliva dala valle, mi son
spostato sul ciglio .. comunque ..un calvario..
Al Camp d'Argent ho
seriamente pensato di mollare , poi vedendo gli amici del Neander , e
sara' l'effetto della minestrina magica .. decido di proseguire ,
recitando una frase che mi sono inventato quando mia moglie mi ha detto
perchè non avessi fatto la "breve" anzichè questa follia del CRo..
sarebbe come andare al cinema e vedere solo il Primo tempo.. no volevo
vederlo tutto questo film.
Arrivo alle 17.30 , mezzora di stop e alle 18 via.
Il
bosco seguente consolida la scelta si va , e poi sono a meta'.. ci
mettero' altrettanto per la seconada parte e allora sara' un vero
successo, d'altronte c'è piu' discesa..sbagliato!..
Ma non si fa il
conto con la fatica, l'imprevisto, e una assurda somma di salite e
discese inutili che segneranno in negativo , con un picco di follia
assoluta all'avvicinarsi a Cap, con dei rigiri assurdi sopra Monaco, che
ci diranno di sicuro che erano forzati , e io non ci credo..
A km
circa 70 in seguito ad una delle micidiali discese pietrose, mi si
formano colpa il caldo e il sudore delle micidiali bolle sul tallone ,la
pianta e due dita o tre del piede destro , che a forza di dai e dai si
strappano , facendomi percorrere i restanti con delle fitte ad ogni
passo e una orribile sensazione di strappo della pelle nei passi in
discesa.. non ci penso ( tanto..) e si va.
La notte scorre come uno strano sogno-incubo ma bello..
Ai
ristori si scherza si ride, ci si ripiglia.Si è formata una specie di
Cooperativa di Avanzamento, si va avanti in gruppo , superando e
gustandoci il giro, insomma ,malgrado le vere difficolta', queste salite
e discese assurde, stiamo vivendo la CRO !!! Caxxo !!
Intanto ci si avvicina alla meta.. sembra.
Seguono
una serie di salite vissute nella notte , con voci di allungamenti e
ritorno a vecchi percorsi, voci che vanno nel buio , e che si
materializzano con una salita assurda, fatta con le gambe azzerate e una
incredibile senzazione di sonno assoluto, io e Gigi, reduce da lle
Marathon des Sables , ci sediamo su un sasso e quasi crolliamo...Ma si
va avanti.. sembra.
Si sembra, perche Cap si allontana ,anziche
avvicinarsi, mi è venuta voglia di ritirarmi mille volte, ogni volta
anzichè vedere che mi avvicinavo, mi si materializzava davanti un'altra
salita , difficile e ripida quanto la precedente.
Come quella alle antenne .
Il
culmine lo si tocca a pochissimo dalla spiaggia, capisco
l'avvicinamento, ma come si fa a far fare mille giri a chi si è fatto
110 km di salite ,discese, fatica, sonno e soprattutto ha negli occhi e
nel cuore la fantastica, mestosa bellezza delle cime di Limone, dei
Forti, del Mercantour !!! del Pas du Diable , dell'Authion .. perchè
mille rigiri tra parcheggi, case, ville, golf , quella pineta marcia, le
viuzze con nessuno a cui fregava niente di noi,il retro di Monaco
insomma ..in conclusione questa tortura finale ha snaturato e dato un
colpo di nero su un raid che senza almeno 20 km sarebbe sontuoso ,poesia
assoluta !
Sapete anche voi quali 20 km togliere.
Il video degli
ultimi passi sui ciottolati prima della spiaggia li ho visti tutti..ma
cakkio ! non pensavo fosse cosi lungo e menoso quel pezzo , e sali e
scendi tra le ville con quell'odioso cemento ripido , (anche
li..tagliare !) ma me li sono voluti godere, malgrado il dolore al piede
e il caldo e la infinita stanchezza.
Finalmente il Bord de Mer
,tanto sognato, il gonfiabile , quei gradini 3 a salire e 3 a scendere ,
che anche io finalmente ho calpestato, ce l'ho fatta, sento saluti e
complimenti , vedo il mare ,la spiaggia , sono le 8 di mattina , chiamo
mia moglie e mi scoppia il cuore in lacrime , ce l'ho fatta .
Da Limone Piemonte al mare di Montecarlo, percorrendo a piedi TUTTI ,ma TUTTI i monti, montruccoli,colli,colline,campi,viottoli,orti,parcheggi,parchi,marciapiedi,sottopassi,ì che ci sono , ma tutti! Che pazzia... Che pazzi siamo !
lunedì 25 giugno 2012
giovedì 24 maggio 2012
La Bici.
Ricordo
ancora perfettamente quando mio zio mi regalo' la mia prima bici
.Allora
si usavano le "pieghevoli",non esistevano ancora la "Saltafoss" o la
"RomaSport"e solo i ricchi avevano la bici "da corsa".
Il Top allora era
la Graziella, era da Superfigo.solo bianca ,esile,elegantissima.
Infatti mi regalarono la ATALA 2000 MEC
, dove MEC probabilmente doveva significare Mercato Europeo Comune, eravamo agli albori dell'Europa,e quel nome doveva dare l'idea di un prodotto "futuristico",colore fuxia...era il 1966...
Con lei ho fatto migliaia di chilometri, e
non esagero ,ha girato fedele con me ovunque, anche all'estero..e ha preso insieme a me una serie spaventosa di botte e strisciate sull'asfalto .
Ora è
su in soffitta ,perfettamente funzionante, con i suoi bei adesivi
originali (anche le gomme !!) e quelli attaccati da me.
Ogni tanto ci faccio un giro.Sono passati 44 anni..
Ogni tanto ci faccio un giro.Sono passati 44 anni..
Bici solida.. dovrei farlo sapere al Sig.Atala...o a suo nipote.
lunedì 21 maggio 2012
Scarso allenamento.
Qualche giorno fa mi sono soffermato a confrontare i grafici degli allenamenti dell'anno scorso in rapporto a quest'anno.
Cio' è posiibile perchè ho deciso di memorizzare con il gps tutte le uscite anche le brevi ,in modo da monitorare ,come credo facciano molti, a beneficio non tanto della qualita' della forma, ma tanto del senso di adeguamento.
E infatti.
Il rapporto non è tanto sfavorevole, piu' o meno sia i km che le uscite come numero si avvicinano.
Quello che manca quest'anno sono le altitudini, ovvero una gita oltre i 2000 , territorio per me ostico.
Infatti nelle gare o uscite sopra tali altitudini ho capito che li' ,veramente ,fa la differenza.
Oltre alla normale fatica, li si devono fare i conti con un senso strano di dimezzamento delle forze, che in alcuni casi fiacca anche il morale.
Cerchero' di rimediare nei 2 mesi che mi mancano al Cro-Magnon, l'appuntamento TOP ( ovvero Tremendamente Oltremodo Pazzesco..) che mi sono scelto per quest'estate 2012.
Ne parlero' in un prossimo post, per ora il problema è che scarseggia l'allenamento.
Dopo una partenza buona con 2 belle gare lunghe con buona altimetria totale, MareMontana e Elbatrail,entrambe di 46 km e circa 3000 metri di dislivello , purtroppo non sono riuscito a portare a termine le uscite che avevo prefissato.
Il clima infame e piovoso di questa primavera ( per modo di dire..) hanno la colpa maggiore .
Anche oggi , previsto un bel lungo di almeno 35 km , e invece sono ancora qua a picchiettare sul pc ..perchè DILUVIA !!! sto sperando che molli , in tal caso qualcosa faro', ma le previsioni sono avverse ..
Poi ci si mette anche la voglia.. spesso si fa anche anche senza , ma c'è il sole e allora si va..poi la voglia viene , e allora si è poi contenti e si gioisce della uscita fatta.
Ma un altro paio di maniche è quando fuori piove , invidio quelli che scrivono( da vedere poi se mantengono..) che escono lo stesso, e anzi si rallegrano di correre sotto la pioggia.
Personalmente non mi fa impazzire, ma un conto è se la prendi per strada, non c'è assolutamente problema..altra cosa partire sotto l'acqua ..impossibile... per un allenamento, in gara è successo spesso .
E mi sa che succedera' anche domenica prossima , TNF Trail del Monte Soglio , Gir Lung ,come lo chiama Rob.http://www.trailmontesoglio.it/it/?lang=it
Cio' è posiibile perchè ho deciso di memorizzare con il gps tutte le uscite anche le brevi ,in modo da monitorare ,come credo facciano molti, a beneficio non tanto della qualita' della forma, ma tanto del senso di adeguamento.
E infatti.
Il rapporto non è tanto sfavorevole, piu' o meno sia i km che le uscite come numero si avvicinano.
Quello che manca quest'anno sono le altitudini, ovvero una gita oltre i 2000 , territorio per me ostico.
Infatti nelle gare o uscite sopra tali altitudini ho capito che li' ,veramente ,fa la differenza.
Oltre alla normale fatica, li si devono fare i conti con un senso strano di dimezzamento delle forze, che in alcuni casi fiacca anche il morale.
Cerchero' di rimediare nei 2 mesi che mi mancano al Cro-Magnon, l'appuntamento TOP ( ovvero Tremendamente Oltremodo Pazzesco..) che mi sono scelto per quest'estate 2012.
Ne parlero' in un prossimo post, per ora il problema è che scarseggia l'allenamento.
Dopo una partenza buona con 2 belle gare lunghe con buona altimetria totale, MareMontana e Elbatrail,entrambe di 46 km e circa 3000 metri di dislivello , purtroppo non sono riuscito a portare a termine le uscite che avevo prefissato.
Il clima infame e piovoso di questa primavera ( per modo di dire..) hanno la colpa maggiore .
Anche oggi , previsto un bel lungo di almeno 35 km , e invece sono ancora qua a picchiettare sul pc ..perchè DILUVIA !!! sto sperando che molli , in tal caso qualcosa faro', ma le previsioni sono avverse ..
Poi ci si mette anche la voglia.. spesso si fa anche anche senza , ma c'è il sole e allora si va..poi la voglia viene , e allora si è poi contenti e si gioisce della uscita fatta.
Ma un altro paio di maniche è quando fuori piove , invidio quelli che scrivono( da vedere poi se mantengono..) che escono lo stesso, e anzi si rallegrano di correre sotto la pioggia.
Personalmente non mi fa impazzire, ma un conto è se la prendi per strada, non c'è assolutamente problema..altra cosa partire sotto l'acqua ..impossibile... per un allenamento, in gara è successo spesso .
E mi sa che succedera' anche domenica prossima , TNF Trail del Monte Soglio , Gir Lung ,come lo chiama Rob.http://www.trailmontesoglio.it/it/?lang=it
venerdì 18 maggio 2012
Settimana strana.
Ci avviciniamo alla fine della settimana.
Per me che lavoro anche di sabato( spesso ma non sempre) la cosa è puramente indicativa ,visto che non posso parlare di week-end come solitamente si fa.
E' stata una settimana strana, partita malamente.
Diro' solo che domenica si era in giro con amici, discutevamo di problemi legati al lavoro, e decidemmo di saltare direttamente a sparare cazzate. Purtroppo ci ha raggiunti la notizia che un caro amico è improvvisamente deceduto, colpito da infarto a 49 anni, nel suo ristorante tra i suoi famuiliari e i suoi clienti.
Il gelo e le lacrime hanno preso il sopravvento , tagliando come una mannaia la nostra voglia di sorridere.
Ritorno mesto a casa, peggio per il mio amico che era anche suo vicino di casa oltre che amico d'infanzia , fino a tarda sera avra' respirato aria di morte e disperazione.
Ne è seguito il giorno successivo il tristissimo funerale, popolato da tantissime persone, tanti amici,praticamente tutto il paese.
Ciao Roberto.
Lascio ad ognuno le proprie considerazioni.
Per me non è solo difficile, brutale,triste pensare ad un padre che abbandona tutto a 49 anni , è anche profondamente ingiusto,immorale,innaturale.
Anche nella nostra famiglia è succeso lo stesso .
Mio padre ci ha lasciati alla stessa eta', nello stesso improvviso, brutale,ingiusto,innaturale modo ,per lo stesso motivo.
E oltre a lasciare nello sconforto una famiglia fatta di una giovane moglie,quattro figli, ha lasciato un grande vuoto che ognuno di noi ha cercato di chiudere a suo modo.
Certo è che ognuno di noi ne è uscito cambiato, colpito, ferito, diverso.
La famiglia ha mutato il suo aspetto, prima o dopo ognuno si è allontanato e ha fatto la sua strada, accellerata da quell'evento.
Ora anche io ho una famiglia , una eccezionale moglie, una stupenda figlia, tanta voglia di vedere che succedera' in futuro, di vedere i risultati ed il successo di mia figlia, il realizzarsi dei nostri sogni.
Il tutto sempre condito da una strana sensazione di vuoto dentro, come un buco, un groppo .. o come dice il protagonista di un bellissimo film , una strana sensazione come di un uovo sodo ,li nella gola, che non va ne su ne giu'.. ma al quale ormai ho fatto l'abitudine.
Per me che lavoro anche di sabato( spesso ma non sempre) la cosa è puramente indicativa ,visto che non posso parlare di week-end come solitamente si fa.
E' stata una settimana strana, partita malamente.
Diro' solo che domenica si era in giro con amici, discutevamo di problemi legati al lavoro, e decidemmo di saltare direttamente a sparare cazzate. Purtroppo ci ha raggiunti la notizia che un caro amico è improvvisamente deceduto, colpito da infarto a 49 anni, nel suo ristorante tra i suoi famuiliari e i suoi clienti.
Il gelo e le lacrime hanno preso il sopravvento , tagliando come una mannaia la nostra voglia di sorridere.
Ritorno mesto a casa, peggio per il mio amico che era anche suo vicino di casa oltre che amico d'infanzia , fino a tarda sera avra' respirato aria di morte e disperazione.
Ne è seguito il giorno successivo il tristissimo funerale, popolato da tantissime persone, tanti amici,praticamente tutto il paese.
Ciao Roberto.
Lascio ad ognuno le proprie considerazioni.
Per me non è solo difficile, brutale,triste pensare ad un padre che abbandona tutto a 49 anni , è anche profondamente ingiusto,immorale,innaturale.
Anche nella nostra famiglia è succeso lo stesso .
Mio padre ci ha lasciati alla stessa eta', nello stesso improvviso, brutale,ingiusto,innaturale modo ,per lo stesso motivo.
E oltre a lasciare nello sconforto una famiglia fatta di una giovane moglie,quattro figli, ha lasciato un grande vuoto che ognuno di noi ha cercato di chiudere a suo modo.
Certo è che ognuno di noi ne è uscito cambiato, colpito, ferito, diverso.
La famiglia ha mutato il suo aspetto, prima o dopo ognuno si è allontanato e ha fatto la sua strada, accellerata da quell'evento.
Ora anche io ho una famiglia , una eccezionale moglie, una stupenda figlia, tanta voglia di vedere che succedera' in futuro, di vedere i risultati ed il successo di mia figlia, il realizzarsi dei nostri sogni.
Il tutto sempre condito da una strana sensazione di vuoto dentro, come un buco, un groppo .. o come dice il protagonista di un bellissimo film , una strana sensazione come di un uovo sodo ,li nella gola, che non va ne su ne giu'.. ma al quale ormai ho fatto l'abitudine.
martedì 15 maggio 2012
Si riparte..sempre !
Ho aperto questo blog perchè mi incuriosiva la cosa, perchè pensavo che scrivere mi piace e dunque lo avrei fatto con piacere ,perchè volevo trasmettere impressioni e immagini e condividere pensieri sul mio ,sul nostro sport.
Anche perchè in qualche modo sono convinto che ,comunque, c'è una bella filosofia dietro il Trail Running.
E ,lasciatemela passare, anche se non è certo una esclusiva novita', il Trail è per me decisamente la metafora della Vita.
Inutile elencare le evidenti similitudini, ma in asssoluto, non vedo nulla di piu' simile che un bell'ultra trail al nostro Grande Viaggio.
C'è tutto, l'attesa ,la preparazione,la paura,la gente, gli amici,il sole,la natura, le difficolta',il dolore,la gioia,il freddo, il caldo,la fame,la scoperta,la delusione, il risultato e il mancato risultato.
Niente che chi non pratica non sappia gia', ma sarebbe bello farlo conoscere ad altri.
Anche perchè in qualche modo sono convinto che ,comunque, c'è una bella filosofia dietro il Trail Running.
E ,lasciatemela passare, anche se non è certo una esclusiva novita', il Trail è per me decisamente la metafora della Vita.
Inutile elencare le evidenti similitudini, ma in asssoluto, non vedo nulla di piu' simile che un bell'ultra trail al nostro Grande Viaggio.
C'è tutto, l'attesa ,la preparazione,la paura,la gente, gli amici,il sole,la natura, le difficolta',il dolore,la gioia,il freddo, il caldo,la fame,la scoperta,la delusione, il risultato e il mancato risultato.
Niente che chi non pratica non sappia gia', ma sarebbe bello farlo conoscere ad altri.
venerdì 9 marzo 2012
W le Donne !
Amo le donne, senza di loro la vita stessa non esisterebbe, per ovvi motivi.. di conseguenza non esisterebbe l'amore, la tenerezza ,i gesti sensuali, il sesso e il desiderio... e delle donne mi piace anche la forza ,la determinazione, il coraggio, la resistenza al dolore, fisico e spesso morale,la perseveranza.
E piu' d'una volta una donna mi ha dato prova di maturita', decisione e capacita'..
Per questo mi fa un po' male vedere che la commemorazione di un evento drammatico che le riguarda sia ,anzichè la seria rimembranza della loro fondamentale posizione nella societa', un'occasione per uscire a mangiare tra donne e a vedere le chiappe di qualche maschietto, tra l'altro nella maniera che piu' di tutte le donne sembrano criticare.
Invece dovrebbe essere un'occasione per ricordare a tutti quanto siete importanti... e se volete il maschietto che si spoglia... hai voglia...basta chiedere !!!!
E piu' d'una volta una donna mi ha dato prova di maturita', decisione e capacita'..
Per questo mi fa un po' male vedere che la commemorazione di un evento drammatico che le riguarda sia ,anzichè la seria rimembranza della loro fondamentale posizione nella societa', un'occasione per uscire a mangiare tra donne e a vedere le chiappe di qualche maschietto, tra l'altro nella maniera che piu' di tutte le donne sembrano criticare.
Invece dovrebbe essere un'occasione per ricordare a tutti quanto siete importanti... e se volete il maschietto che si spoglia... hai voglia...basta chiedere !!!!
lunedì 27 febbraio 2012
2° Trail tra Mare e Cielo - ovvero Laigueglia Trail 26/02/2012
E' stata la prima gara della stagione , come di consueto la piu' incerta,mal preparata,attesa e sudata ..
Il percorso si dipana in uno dei piu' begli angoli della Riviera Ligure , a mio parere, le colline di Laigueglia, borgo marinaro dalla spiaggia meravigliosa e dalle aspre colline sovrastanti.
Infatti la spiaggia è stata percorsa per un chilometro sia all'inizia che alla fine, regalando si la suggestione di un poetico passaggio, ma anche la mazzata iniziale data dalle gambe fredde e dall'incedere difficile sulla sabbia e anche quella finale , con la ricerca per alcuni del tratto di sabbia meno cedevole e per altri l'occasione di bagnare i piedi volontariamente .
26 chilometri possono sembrare tanti o pochi ,dipende dalla forma, per me ieri sono stati abbastanza, anche perchè il tipico suolo ligure non regala niente , salita aspra ,discesa tecnica , pietre cedevoli, single track stretto, dunque passo attento , mai distratto ..sempre ..pena una caduta dolorosa sulle pietrazze liguri , o l'eventualita' di un lungo ruzzolone tra i rovi e gli arbusti, come è capitato a molti, e lo potete vedere sulle foto della gara, molti si presentano "decorati" con belle escoriazioni , che fanno tanto figo..ma fanno anche tanto male.
Dopo il tratto sulla battigia una ripida salita di due o tre km per scollinare ha creato un lungo serpentone degli oltre 460 partenti, nel quale sono rimasto puntualmente imbottigliato , senza speranza , facendomi beccare un lungo distacco da subito, il che unito alla non eccelsa forma, e al ritmo assatanato imposto alla gara, ha fatto si che alla fine la classifica, per me risultasse un po' "anomala" ...
Ma insomma sono soddisfatto , perchè oltre a essere la "prima " di stagione, veniva dopo un periodo di fermo biologico, ovvero dovuto ad uno stupido e inusuale incidente ad un ginocchio, del quale parlero'.
La voglia di rivedere gli amici , lasciati non da molto , invero, era tanta ed è stata appagata da un sontuoso "terzo tempo" a base di ravioli,salsiccia e fagioli, crostata e birra...insomma tutta roba dietetica, assolutamente d'obbligo per il Popolo Trail, per nulla avvezzo alle imposizioni dietetiche.
Per chi vuole dilettarsi con le cifre e vuole cercare gli amici pubblico le classifiche ufficiali dal sito Wedo.
La gara era anche la prima prova del Circuito Trail 2012 e seguiranno anche qui le classifiche.
Mi dispiace che questo Trail non abbia visto nessun componente del KUTT , KARHU Ultra Trail Team, l'appuntamento sara' per la MAREMONTANA 2012 , di cui parleremo in seguito..
http://www.wedosport.net/pub/cf/vedi_classifica.cfm?gara=28296
Il percorso si dipana in uno dei piu' begli angoli della Riviera Ligure , a mio parere, le colline di Laigueglia, borgo marinaro dalla spiaggia meravigliosa e dalle aspre colline sovrastanti.
Infatti la spiaggia è stata percorsa per un chilometro sia all'inizia che alla fine, regalando si la suggestione di un poetico passaggio, ma anche la mazzata iniziale data dalle gambe fredde e dall'incedere difficile sulla sabbia e anche quella finale , con la ricerca per alcuni del tratto di sabbia meno cedevole e per altri l'occasione di bagnare i piedi volontariamente .
26 chilometri possono sembrare tanti o pochi ,dipende dalla forma, per me ieri sono stati abbastanza, anche perchè il tipico suolo ligure non regala niente , salita aspra ,discesa tecnica , pietre cedevoli, single track stretto, dunque passo attento , mai distratto ..sempre ..pena una caduta dolorosa sulle pietrazze liguri , o l'eventualita' di un lungo ruzzolone tra i rovi e gli arbusti, come è capitato a molti, e lo potete vedere sulle foto della gara, molti si presentano "decorati" con belle escoriazioni , che fanno tanto figo..ma fanno anche tanto male.
Dopo il tratto sulla battigia una ripida salita di due o tre km per scollinare ha creato un lungo serpentone degli oltre 460 partenti, nel quale sono rimasto puntualmente imbottigliato , senza speranza , facendomi beccare un lungo distacco da subito, il che unito alla non eccelsa forma, e al ritmo assatanato imposto alla gara, ha fatto si che alla fine la classifica, per me risultasse un po' "anomala" ...
Ma insomma sono soddisfatto , perchè oltre a essere la "prima " di stagione, veniva dopo un periodo di fermo biologico, ovvero dovuto ad uno stupido e inusuale incidente ad un ginocchio, del quale parlero'.
La voglia di rivedere gli amici , lasciati non da molto , invero, era tanta ed è stata appagata da un sontuoso "terzo tempo" a base di ravioli,salsiccia e fagioli, crostata e birra...insomma tutta roba dietetica, assolutamente d'obbligo per il Popolo Trail, per nulla avvezzo alle imposizioni dietetiche.
Per chi vuole dilettarsi con le cifre e vuole cercare gli amici pubblico le classifiche ufficiali dal sito Wedo.
La gara era anche la prima prova del Circuito Trail 2012 e seguiranno anche qui le classifiche.
Mi dispiace che questo Trail non abbia visto nessun componente del KUTT , KARHU Ultra Trail Team, l'appuntamento sara' per la MAREMONTANA 2012 , di cui parleremo in seguito..
http://www.wedosport.net/pub/cf/vedi_classifica.cfm?gara=28296
Iscriviti a:
Post (Atom)